IL TORO DI AMSTERDAM – Luci e ombre di una storia tutta granata

di Riccardo Bisti

Editore: Milieu Edizioni

Anno: 2022

Pagine: 341

Non solo il Grande Torino. Non solo il “tremendismo” degli anni 70. I tifosi Granata hanno vissuto un altro periodo ruggente: la magica cavalcata in Coppa Uefa, sublimata dal trionfo contro il Real Madrid e dall’epica finale contro l’Ajax. Un vortice di emozioni ripercorso in ogni sfumatura, con la viva voce di chi c’era. E anche di non c’è più.
Sono passati trentanni dalla Cavalcata Uefa del Toro di Emiliano Mondonico. Uno splendido sogno che si è infranto a pochi centimetri dal trionfo, sui legni dell’Olympisch Stadion di Amsterdam, nella drammatica finale di ritorno contro l’Ajax. Fu un’avventura esaltante, unico momento di vera gloria vissuto dai tifosi Granata dai quaranta anni in giù. Il Toro di Amsterdam racconta origine, svolgimento e fine di un’avventura tanto splendida quanto effimera. Si narrano i retroscena che portarono Gian Mauro Borsano alla presidenza del Torino nel 1989 (con l’importante tributo del ex presidente Orfeo Pianelli), dopodichè si ripercorre l’avventura europea del 1991-92 con aneddoti e situazioni sconosciute (o dimenticate) dalla maggioranza dei tifosi. La Cavalcata in Coppa Uefa è poi raccontata in lunghe interviste inedite dalla viva voce dei protagonisti: prima Mister Mondonico e poi tutti i giocatori, da Capitan Cravero a Lentini. passando da Martin Vasquez. Bruno. Marchegiani. Fusi. Casagrande e tutti gli altri. Ma la gestione di Gian Mauro Borsano. splendida in ambito sportivo. fu disastrosa sul piano finanziario. Viene raccontata – nel dettaglio – l’originale del tracollo finanziario dell’ingegnere di Domodossola e le sue vicende giudiziarie (legate al Torino ma non solo). sfociate in una pesante condanna decretata nel 1996. Dopo la grande illusione. il Toro ha vissuto il periodo più duro di una storia secolare. culminata nel rovinoso fallimento del 2005. Passata la tempesta, ventanni dopo i Granata sono tornati a giocare in Europa e hanno regalato un impresa indimenticabile: unica squadra italiana, hanno espugnato il San Mamés di Bilbao. E la Curva Maratona è tornata a cantare, anzi, a ruggire:” Torneremo ad Amsterdam”.

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